Purée noisette 100%

Nocciola del Piemonte IGP: origini, qualità e usi

Conosciuta per la sua forma rotonda e il suo sapore delicato, la nocciola del Piemonte IGP è uno dei frutti a guscio più ricercati della gastronomia italiana. Coltivata nel nord-ovest d'Italia secondo metodi tradizionali, beneficia di un'Indicazione Geografica Protetta che ne garantisce l'autenticità. Ma come riconoscerla, sceglierla e usarla al meglio in cucina?

 

Cos'è la nocciola del Piemonte IGP?

Una varietà d'eccezione: la Tonda Gentile Trilobata

La nocciola del Piemonte IGP, conosciuta con il nome botanico di Tonda Gentile Trilobata, è una varietà di nocciola coltivata esclusivamente nella regione del Piemonte, nel nord-ovest d'Italia. Il suo nome evoca già la sua particolarità: una forma perfettamente rotonda, una buccia sottile e un sapore sottile che la distingue da tutte le altre varietà di nocciole italiane o mondiali.

 

Questa nocciola italiana cresce sulle colline piemontesi, in un ambiente climatico ideale: estati calde, inverni freddi e umidi e terreni ben drenati che conferiscono al frutto il suo carattere unico. La raccolta, effettuata in autunno, è ancora in gran parte manuale nelle aziende tradizionali, il che preserva la qualità e l'integrità del frutto.

 

Il marchio IGP: una garanzia di origine e qualità

L'Indicazione Geografica Protetta (IGP) è un marchio europeo che certifica che un prodotto proviene da una zona geografica precisa e che rispetta un disciplinare rigoroso. Per la nocciola del Piemonte, questo marchio garantisce che il frutto è stato coltivato, raccolto e trasformato nella regione piemontese, secondo metodi tradizionali e rigorosi criteri di qualità.

 

Concretamente, una nocciola del Piemonte IGP deve presentare una forma rotonda e regolare, una buccia sottile e uniformemente colorata, una consistenza croccante e un gusto delicato senza amarezza. Questo marchio è una protezione per i produttori locali, ma anche una garanzia per i consumatori che desiderano assicurarsi dell'autenticità del prodotto che acquistano.

 

Come riconoscere e scegliere una nocciola del Piemonte di qualità?

Purée noisette 100%

I criteri visivi e gustativi

Quando acquistate nocciole italiane, diversi indizi permettono di valutarne la qualità. La forma deve essere rotonda e regolare, senza crepe o imperfezioni visibili. La buccia deve essere sottile, liscia e uniformemente colorata, senza macchie scure o zone danneggiate.

 

Al palato, una nocciola del Piemonte IGP di qualità si distingue per la sua consistenza croccante e il suo gusto dolce, leggermente zuccherino, senza amarezza. Se optate per nocciole tostate, l'aroma deve essere intenso e avvolgente, senza note di bruciato. La tostatura, quando ben controllata, rivela tutta la complessità aromatica della Tonda Gentile Trilobata.

 

Intera, in purea o in crema spalmabile: quale forma scegliere?

La nocciola del Piemonte si presenta in diverse forme a seconda dell'uso desiderato. Intera e tostata, si degusta come aperitivo, si incorpora in insalate, piatti di pasta o dessert. Ridotta in polvere, profuma torte, biscotti e creme.

 

Per usi in pasticceria o in cucina creativa, la purea di nocciole 100% Piemonte è la forma più versatile: senza zuccheri aggiunti, senza olio di palma, concentra tutto il sapore del frutto e si integra facilmente in preparazioni dolci e salate. Infine, la crema spalmabile alle nocciole artigianale è un modo goloso e accessibile per godere della nocciola del Piemonte quotidianamente, su una fetta di pane, in uno yogurt o per farcire le crêpes.

 

Gli usi della nocciola del Piemonte nella cucina italiana

Nelle ricette tradizionali del Piemonte

pâte à tartiner noisette 40%

La nocciola del Piemonte è al centro di numerose ricette tradizionali della regione. La torta di nocciole, torta morbida a base di nocciole macinate, è una delle preparazioni più emblematiche. Le nocciole entrano anche nella composizione del gianduia, quella crema di nocciole e cioccolato che ha dato vita alla celebre confetteria torinese.

 

Nei piatti salati, le nocciole tritate apportano croccantezza ai risotti, alle insalate di stagione o ai piatti di pasta. Associate a un olio d'oliva fruttato verde biologico di qualità, creano abbinamenti saporiti che ricordano la ricchezza del territorio italiano.

 

Usi moderni e creativi

Al di là delle ricette classiche, la nocciola del Piemonte IGP si invita in preparazioni più contemporanee. La crema spalmabile cacao nocciole artigianale, elaborata a partire da nocciole del Piemonte e cacao di qualità, è un'alternativa golosa alle creme spalmabili industriali, senza olio di palma e con una lista di ingredienti corta e leggibile.

 

Per gli amanti dei frutti a guscio italiani che desiderano esplorare sapori diversi, il set di 5 creme spalmabili permette di scoprire la nocciola insieme a pistacchio, mandorla e cacao. È anche un'idea di confezione regalo da comporre originale per la Festa della Mamma o un compleanno goloso.

 

Conservazione e consigli pratici

Per preservare tutte le qualità della nocciola del Piemonte IGP, sono necessarie alcune precauzioni. Le nocciole intere si conservano in un contenitore ermetico, al riparo dalla luce e dall'umidità, per diversi mesi. La purea di nocciole, una volta aperta, deve essere conservata in frigorifero e consumata entro le settimane successive.

 

Evitate di conservare le vostre nocciole vicino a prodotti con un odore forte, poiché assorbono facilmente gli aromi circostanti. Se le acquistate in grandi quantità, la congelazione è un'opzione efficace per prolungarne la durata senza alterarne il sapore.

 


La nocciola del Piemonte IGP è molto più di un semplice frutto a guscio: è un simbolo del saper fare artigianale italiano, un prodotto del territorio che merita di essere conosciuto e riconosciuto al suo giusto valore. Che la degusterete intera, in purea o sotto forma di crema spalmabile artigianale, apporta ad ogni preparazione una profondità di gusto e un'autenticità che pochi ingredienti possono eguagliare.

Produits associés

Torna al blog
1 su 4