La famiglia Lucangeli coltiva ulivi da generazioni nelle terre soleggiate d'Italia. Per loro, l'olio d'oliva è molto più di un semplice ingrediente culinario: è il simbolo della loro terra e della loro sapienza artigianale. Ma per preservare tutta la ricchezza dei loro oli extravergini di oliva, è essenziale conoscere le regole di corretta conservazione. In questo articolo, vi sveliamo tutti i nostri segreti per preservare gli aromi e le qualità nutrizionali del vostro olio d'oliva.
I nemici silenziosi dell'olio extravergine di oliva
L'olio extravergine di oliva è un olio delicato, sensibile a diversi fattori che possono alterarne gli aromi e le qualità nutrizionali. Tra questi nemici silenziosi, i più importanti sono luce, ossigeno e temperatura.
Luce: il fattore primario del degrado
Come produttori di olio d'oliva, prestiamo particolare attenzione alla luce. Può avere un impatto significativo sulla qualità dell'olio. Quando l'olio è esposto alla luce solare diretta o a una fonte di luce intensa, può subire un'ossidazione accelerata, con conseguente alterazione dei suoi aromi e perdita delle sue qualità nutrizionali. Per evitare ciò, consigliamo di conservare l'olio d'oliva in un luogo fresco e buio.
Il nostro olio d'oliva biologico dal fruttato verde , con le sue intense note erbacee, è particolarmente sensibile alla luce. Per questo lo imbottigliamo in vetro scuro che filtra i raggi UV e ne preserva la potenza aromatica.
Ossigeno e temperatura: altre minacce
Oltre alla luce, anche l'ossigeno e la temperatura sono fattori da considerare quando si conserva l'olio extravergine di oliva. Quando l'olio entra in contatto con l'ossigeno, può subire un'ossidazione, che ne altera l'aroma e la qualità. Inoltre, l'esposizione ad alte temperature può accelerare il processo di ossidazione. È quindi importante chiudere bene la bottiglia di olio e conservarla in un luogo fresco.
Il nostro olio d'oliva biologico, maturo e fruttato , con i suoi sapori delicati e floreali, richiede cure particolari per preservarne la delicatezza. Una volta aperto, si consiglia di consumarlo rapidamente per preservarne appieno la finezza.
Le regole d'oro per una conservazione ottimale
Ora che conosci i principali nemici del tuo olio extravergine di oliva, ecco i nostri consigli per una conservazione ottimale.
Scegliere il contenitore giusto e la posizione ideale
Per preservare gli aromi del tuo olio d'oliva, la scelta del contenitore giusto è essenziale. Opta per bottiglie di vetro scuro o di ceramica per proteggere l'olio dalla luce. Evita i contenitori di plastica, che possono alterare le proprietà dell'olio. Per quanto riguarda la conservazione, scegli un luogo fresco e buio, lontano dalla luce solare diretta e da qualsiasi fonte di calore.
La nostra confezione da 200 ml di olio d'oliva è appositamente progettata per una conservazione ottimale. Le tre bottiglie da 200 ml limitano l'esposizione all'aria e preservano la freschezza di ogni varietà più a lungo rispetto a un formato più grande.
Temperatura e tempo di conservazione
Per garantire una conservazione ottimale del vostro olio extravergine di oliva, si consiglia di conservarlo a una temperatura compresa tra 15 e 20 °C. Evitare sbalzi di temperatura, che possono accelerare il processo di ossidazione. Per quanto riguarda la conservabilità, la maggior parte degli oli extravergine di oliva può essere conservata fino a 18 mesi dopo l'imbottigliamento. Tuttavia, per apprezzarne appieno i sapori e gli aromi, consigliamo di consumare l'olio entro 6 mesi dall'apertura.
Il nostro olio d'oliva aromatizzato al bergamotto , medaglia d'argento agli Épicures Awards 2023, rivela tutta la sua complessità aromatica se conservato in condizioni ideali. Le sue note agrumate si conservano al meglio a una temperatura stabile e fresca.
Segni di olio andato a male
Nonostante i tuoi sforzi, il tuo olio d'oliva potrebbe comunque deteriorarsi. Ecco alcuni segnali che indicano che il tuo olio potrebbe essere andato a male: un colore scuro, un sapore rancido o amaro, un odore sgradevole o una consistenza densa. Se noti uno qualsiasi di questi sintomi, è meglio buttare via l'olio e acquistarne uno fresco.
Per gli appassionati che desiderano accumulare una riserva, il nostro olio d'oliva jeroboam in edizione limitata offre una soluzione elegante. Questo eccezionale formato da 3 litri consente una conservazione a lungo termine preservando la qualità dell'olio grazie al suo packaging appositamente progettato.
Consigli specifici a seconda del tipo di olio
Oli fruttati e delicati
Se amate gli oli d'oliva delicati e fruttati, sappiate che sono particolarmente sensibili alla luce e all'ossidazione. Per conservarli al meglio, vi consigliamo di seguire i consigli sopra indicati e di consumarli entro 6 mesi dall'apertura.
Il nostro olio d'oliva delicato da 1 litro è perfetto per l'uso quotidiano in famiglia. Il suo formato da un litro offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, garantendo al contempo una freschezza ottimale grazie alla sua rapida rotazione in cucina.
Oli corposi e saporiti
Gli oli d'oliva corposi e saporiti sono più corposi e possono essere conservati più a lungo. Tuttavia, è importante seguire le linee guida di conservazione menzionate in precedenza per evitare qualsiasi alterazione dei loro aromi.
Gli oli con caratteristiche più marcate, come quelli ottenuti da olive raccolte precocemente, tollerano meglio le variazioni, ma meritano comunque un'attenzione particolare per preservare la loro intensità aromatica.
Infine, per preservare gli aromi del vostro olio extravergine di oliva, è fondamentale proteggerlo da nemici silenziosi come luce, ossigeno e temperatura. Seguendo i nostri consigli di conservazione, potrete godere appieno dei sapori e delle qualità nutrizionali del nostro olio, vero simbolo del nostro terroir italiano.
Ogni goccia d'olio d'oliva racconta la storia di una terra, di una famiglia e di un sapere tramandato di generazione in generazione. Conservandolo con cura, onori questo patrimonio culinario e ti assicuri di assaporare tutta la ricchezza del Mediterraneo nel tuo piatto.



