La Candelora, la festa delle deliziose crêpes, si celebra ogni anno il 2 febbraio. Questa antica tradizione, di origine pagana, è stata incorporata nel calendario cristiano come festa della Presentazione di Gesù al Tempio. Ma sapevate che la Candelora viene celebrata in modo diverso nel Sud Italia, patria del marchio Lucangeli? In questo articolo, vi accompagneremo in un viaggio alla scoperta della Candelora italiana, dove le tradizioni mediterranee e l'arte della preparazione delle crêpes si fondono.
Le origini della Candelora: tra tradizioni sacre e popolari

La Candelora, chiamata anche Candelora in Italia, ha le sue origini nell'antica Roma. A quel tempo, i Romani celebravano i Lupercalia in onore di Luperco, il dio della fertilità. Queste festività erano accompagnate da riti di purificazione e fertilità, in particolare la corsa dei Luperci, sacerdoti che correvano per le strade colpendo i passanti con strisce di pelle di capra. Queste celebrazioni erano anche associate alla fine dell'inverno e all'inizio della primavera.
Dall'antica Roma alle tradizioni cristiane
Con la cristianizzazione dell'Impero Romano, le celebrazioni pagane furono sostituite da feste cristiane. Così, la festa dei Lupercali fu sostituita dalla Presentazione di Gesù al Tempio, 40 giorni dopo la sua nascita. La tradizione della Candelora prevede poi l'accensione di candele in onore della luce divina portata da Cristo.
La Candelora in Italia: riti e simbolismo
In Italia, la Candelora conserva una forte dimensione spirituale, in particolare al Sud, dove processioni di candele illuminano ancora i villaggi. Questa festa segna simbolicamente il passaggio dall'inverno alla primavera, un periodo in cui la natura si risveglia dolcemente sotto il sole del Mediterraneo.
L'arte della crêpe all'italiana: le crespelle e i loro segreti
Ma la Candelora non è solo una festa religiosa in Italia; è anche l'occasione per gustare deliziose crêpes. Le "crespelle", cugine italiane delle crêpes francesi, sono parte integrante di questa celebrazione. A differenza delle crêpes francesi, le crespelle sono più sottili e leggere e possono essere salate o dolci.
Crespelle: cugine italiane delle nostre crêpes francesi
La tradizionale pastella per crêpe italiana è preparata con farina, uova, latte e olio d'oliva biologico, dal sapore fruttato . Quest'olio è un ingrediente essenziale della cucina italiana e conferisce alle crêpe il loro sapore unico. L'olio d'oliva di alta qualità trasforma una semplice pastella in una base delicata dagli aromi erbacei.
L'importanza dell'olio d'oliva negli impasti tradizionali
L'olio d'oliva è una vera star della cucina italiana, in particolare nel Sud Italia, dove ha sede il marchio Lucangeli. Tradizionalmente, per cucinare le crespelle si utilizza l'olio d'oliva verde biologico e fruttato , che conferisce loro un sapore unico e una consistenza leggera e croccante.
Per una buona riuscita della pastella per crêpes, è importante scegliere un olio d'oliva di alta qualità e dal sapore deciso. Note erbacee e un gusto fresco caratterizzano i migliori oli calabresi.
Ricette regionali del Sud Italia
La cucina italiana è ricca di sapori e diversità, e ogni regione ha le sue specialità culinarie. Per celebrare la Candelora all'italiana, scopriamo due ricette regionali del Sud Italia a base di crespelle.
In Puglia, le crespelle sono spesso farcite con ricotta, pomodori secchi, olive e basilico. Per un tocco di freschezza e dolcezza, si può aggiungere la crema al bergamotto , che conferirà una sottile e delicata nota agrumata.
In Calabria, regione d'origine del marchio Lucangeli, le crespelle vengono spesso servite come dessert, accompagnate da crema di nocciole . Ma per una versione ancora più golosa, il bergamotto aggiunge un tocco di originalità e di incomparabile freschezza.
Festeggia la Candelora con i sapori della Calabria
Per una Candelora italiana ancora più autentica, perché non includere prodotti artigianali realizzati con ingredienti locali di qualità? La Calabria è ricca di tesori culinari che esaltano ogni piatto.
Bergamotto, tesoro della Calabria, per fragranti crepes
Il bergamotto è un agrume tipico della Calabria, noto per il suo profumo unico e il suo utilizzo in profumeria. Ma sapevate che il bergamotto può essere utilizzato anche in cucina? La crema spalmabile al bergamotto è una vera scoperta per il palato, con la sua consistenza morbida e il sapore delicatamente acidulo. Aggiungerà un tocco di originalità alle vostre crêpes e può essere gustata anche sul pane tostato o come accompagnamento ai dessert.
Il succo di bergamotto biologico può anche aromatizzare delicatamente l'impasto dei pancake, conferendogli quella nota di limone tipica del territorio calabrese.
Creme spalmabili artigianali: l'alternativa gourmet
Per gli amanti delle creme spalmabili, le ricette tradizionali calabresi offrono deliziose alternative. Realizzata con ingredienti naturali e senza olio di palma, la crema di nocciole è una vera delizia per il palato. Per una Candelora davvero golosa, gustatela su crêpes calde, accompagnata da frutta fresca o panna montata.
Oli d'oliva Lucangeli: esaltano ogni boccone
Per una Candelora di successo, la scelta di prodotti di qualità è essenziale. Gli oli d'oliva dei produttori locali sono lavorati con cura per garantire una qualità eccezionale. Oltre all'olio d'oliva biologico dal fruttato verde , potrete scoprire anche l'olio d'oliva aromatizzato al bergamotto , che aggiungerà un tocco di originalità ai vostri piatti.
In conclusione, la Candelora italiana è una celebrazione sacra e golosa al tempo stesso, dove le tradizioni mediterranee e l'arte della crêpe si incontrano. Con i sapori autentici della Calabria, potrete scoprire nuovi sapori e celebrare questa festa in tutta la sua autenticità. Quindi, concedetevi crespelle, creme spalmabili artigianali e oli d'oliva locali per una Candelora italiana di successo!
